lunedì 11 maggio 2009

Un giudizio ponderato sulla vitamina C

Fisiologia della vitamina C

Sapore:Limone

Assorbimento

La vitamina C o Acido L-Ascorbico viene assorbita a livello dell'intestino tenue, ossia la porzione d'intestino che segue lo stomaco. L'assorbimento della vitamina C come per altre vitamine idrosolubuli avviene a livello della membrana plasmatica attraverso un trasportatore-ATP dipendente che accoppia l'assorbimento della vitamina C (acida e quindi negativa) con una molecola di Ione Sodio o di Potassio ( entrambi positivi), con bilancio elettrico nullo. Inoltre, recenti evidenze dimostrano che la Vit. C possa essere assorbita anche per diffusione semplice.
Della quota ingerita la frazione di assorbimento efficace e' pari al 70%.
Al pari di ogni alimento( tranne i grassi) , dopo l'assorbimento da parte dell'enterocita ( cellula intestinale), la vitamina C viene immessa nella circolazione generale dove puo' essere attinta da ogni distretto che ne abbisogni.
Essendo l'assorbimento intestinale un processo progressivo l'ascorbatemia (livello di Vit. C nel sangue) raggiunge un picco circa 2-3 ore dopo l'assunzione nelle ore successive, sempre lentamente, l'ascorbatemia scende: infatti una parte viene assorbita dai tessuti, un parte viene persa con la sudorazione in dosi minime, seppure dosabili), e infine filtrata a livello renale e quini espulsa con l'urina.

Ruolo Metabolico nella Cellula
Tutti gli organi sono composti di cellule, di conseguenza le implicazioni metaboliche qui descritte valgono per ogni cellula del corpo umano.la vitamina c e' un antiossidante essendo energeticamente favorevole all'ossidazione. Molti ossidanti (tipicamente, specie reattive dell'ossigeno) come ad esempio il radicale idrossido (formato da perossido di idrogeno) contiene un elettrone non appaiato, sono altamente reattivi e danneggiano uomini e piante a livello molecolare. Questo avviene grazie alla loro interazione con l'acido nucleico,
proteine e lipidi. Le specie reattive dell'ossigeno ossidate prendono elettroni dall'ascorbato di potassio trasformandolo dapprima in ascorbato monodeidrossiascorbato e poi
in ascorbato deidrossiascorbato. Le specie reattive dell'ossigeno sono ridotte ad acqua, mentre le forme ossidate dell'ascorbato sono relativamente stabili e
non reattive, e non producono danni alle cellule.

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